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04 - Recensioni

Adriana Partimpim

Adriana Partimpim, BMG 2004: um disco para crian?ßas e n?£o s??

martedì 13 luglio 2004, di Alberto Sismondini

Adriana Calcanhotto ritorna ad incidere con un disco dedicato all’infanzia, ma che gli adulti potranno adorare. Il punto di partenza è il nome, Partimpim, enunciato da Adriana bambina ed incollatosi su di lei come eteronimo. Disco fatto di perle raccolte da Adriana nel corso della sua vita, seguendo l’esperienza tropicalista di Caetano: il pezzo di apertura Lição de baião, era ben presente nella discoteca del padre, batterista, essendo stato registrato nel 1961 da Baden Powell. "I dischi di mio padre erano il mio parco-divertimenti, c’era di tutto un po’: Jazz, Blues, Rock Samba e molti dischi che mi hanno modificato per sempre", annota la musicista in un foglietto a parte.
Disco di riferimenti geografici e di lingue diverse, enunciate o tradotte, come il francese della canzone citata "un, deux, si’l vous plait, montrez ma chèrie qui vous savez danser", al cinese immaginario della marcia carnevalesca recuperata Lig-Lig-Lig-Lé, passando per la canzone della falsa tartaruga, tratta dal Cap. IX di Alice di Lewis Carrol (The Mock Turtle’s Story) tradotta dal concretista Augusto de Campos, fino alla fascinazione generata dalla parola straniera, nella fattispecie l’italiana "farfalla" nella canzone Borboleta di Domenico Lancelloti. Noblesse oblige la citazione ad Amalia , in una delle sue interpretazioni meno tipiche , la poesia di Alexandre O’Neill (Velha fábula em bossa nova), divenuta in Portogallo Formiga bossa nossa e in Brasile Formica bossa nova, ricorrendo all’aiuto di António Chaínho, maestro della guitarra portuguesa.
Disco fatto di immagini, leggere, mosse della brezza, che occasionalmente ci si appiccicano addosso come maschere di carta e che ci trasformano in padri o figli.
Disco a loro dedicato : i figli suonano nei pezzi composti dai genitori, Luis Marcel Powell, Cid Campos, figli che dedicano canzoni alla madre , la deliziosa Ciranda da Bailarina di Edu Lobo e Chico Buarque, Adriana la dedica a sua madre, ballerina e poi coreografa. Genitori che dedicano canzoni ai figli, Péricles Cavalcanti che dedica Ser do sagitário a un figlio (sarà la figlia Nina) che nascerà a dicembre: "Tu, metà come noi , metà cavallo, durante la fine dell’anno incroci il planetario..."
A mò di chiosa Arnaldo Antunes crea un ideale legame con i Tribalistas con la canzone Saiba (Sappi) voce di pace, voce di tolleranza: "Sappi che tutti sono stati bambini: Eistein, Freud e anche Platone..."
Oramai sedotti, non ci resta che seguire l’invito di Adriana Partimpim a cominciare dal primo pezzo:

Apprenez la leçon
Dansez le Baion
Allons-y Dansons
Ah ! Que c’est bon !


Adriana
Clicca sull’immagine
per ascoltare.

Adriana Partimpim
01 Lição de baião
02 Oito anos
03 Lig-Lig-Lig-Lé
04 Fico assim sem você
05 Canção da falsa tartaruga
06 Formiga Bossa Nova
07 Ciranda da bailarina
08 Ser do Sagitário
09 Borboleta
10 Saiba

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